Odontoiatria Biologica


L’odontoiatria biologica e integrata valuta il paziente in modo globale, per cui le patologie dei denti e della bocca sono messe in relazione ad altre patologie, o come focolaio di partenza o come conseguenza ultima.

Anche se oggi si fa un uso sconsiderato del termine “biologico” e tutte le scienze mediche dovrebbero essere biologicamente rispettose del nostro organismo, l’Odontoiatria Biologica e Integrata nasce dall’esigenza di alcuni dentisti di rispondere a questi problemi:

  1. Perché è tendenza comune bistrattare la bocca, non considerandola come parte integrante del nostro corpo? Pensando a quello che viene introdotto in bocca durante le “normali” pratiche odontoiatriche quotidiane, quale altro organo del nostro corpo è sottoposto a tali stress biologici, chimici e/o fisici?
  2. Quale altro organo è sede della presenza di così tanti metalli (mercurio, oro, titanio, cromo, cobalto, alluminio, arsenico, ecc.), come nel caso della

bocca? Siamo sicuri che questi siano tollerati dal nostro organismo? E le correnti galvaniche che si creano, sono nocive per la nostra salute?

  1. Come mai consideriamo altamente tossico il mercurio, anche quello ingerito con il cibo (ad esempio, quello contenuto nel pesce) e non quello che si trova nelle otturazioni in amalgama, tenendo conto che i pazienti con otturazioni in amalgama ingeriscono quantità giornaliere di questo metallo?Non si capisce, dunque, il motivo per il quale il mercurio sia considerato tossico soltanto prima di essere inserito e dopo essere stato rimosso dalla bocca (nb: i dentisti, per legge, debbono infatti smaltire l’amalgama rimossa come rifiuto altamente tossico).
  2. In quale altra parte del nostro corpo lasciamo parti di organi in necrosi (cioè morti)? Le comuni devitalizzazioni dei denti, anche le più sofisticate e precise, per conformazione anatomica non escludono la presenza di batteri anaerobi all’interno del dente devitalizzato. E le tossine? Per fortuna il nostro sistema immunitario ci sostiene! E se il nostro sistema immunitario finisse di funzionare o deficitasse in questa funzione? E’ ancora oscuro il perché lo stato di salute o di malattia della bocca non sia normalmente visto in relazione allo stato di salute o di malattia dell’intero organismo, anche di quello mentale.

A tutte queste domande l’Odontoiatria Biologica Integrata (olistica) cerca di venire incontro, seguendo semplici criteri di cui i punti più importanti sono:

  • Rimozione di tutte le otturazioni in amalgama seguendo un protocollo rigido che salvaguardi il più possibile la salute del paziente e degli operatori.
  • Verifica attraverso analisi quali il mineralogramma, della presenza di metalli pesanti nell’organismo prima e dopo la rimozione.
  • Terapie omeopatiche costituzionali di drenaggio e di supporto alla disintossicazione da metalli.
  • Rimozione di manufatti protesici sia fissi che mobili contenenti metalli, dove è dimostrata la presenza di sintomi o di correnti galvaniche fuori norma.
  • Uso di protesi fisse e mobili prive di metallo, il più possibili biocompatibili anche attraverso esami e test allergici preventivi.
  • Rivalutazione della presenza di denti devitalizzati che possono essere focolaio infiammatorio latente.
  • Uso di impianti dentali non metallici.
  • Valutazione approfondita della patologia orale in relazione ad altrepatologie apparentemente non collegate.
  • Trattamento della “paura da dentista” con metodiche psicologiche e/oomeopatiche.